La Cooperativa Medica “Il Cuneo” per contenere la diffusione del virus Covid-19 ha applicato le indicazioni del DG Welfare Regione Lombardia.

E’ opportuno limitare l’accesso alla struttura al fine di ridurre al minimo le probabilità di contagio dovute a contatto tra persone.

Medicina Generale

  • L’ambulatorio infermieristico è sospeso fino a nuove disposizioni
  • L’ambulatorio di medicina generale del sabato mattina è sospeso fino nuove disposizioni
  • Orari di apertura per visite: da lunedì a venerdì previo appuntamento telefonico al numero 0341202090, dalle ore 09.30 alle ore 12.00 e dalle ore 16.00 alle ore 18.00. Per ritiro ricette negli orari di apertura dopo 4 giorni lavorativi dalla consegna nella cassetta delle lettere.
  • La ricezione delle telefonate è resa difficile dall’alto numero delle chiamate.

Si chiede comprensione e collaborazione per la situazione difficile che tutti stiamo attraversando, stiamo cercando di limitare gli accessi alla struttura se non per casi particolarmente importanti e inderogabili al fine di tutelare la salute di tutti.

VISITE:

Per essere visitati negli ambulatori si accede esclusivamente previa prenotazione e valutazione telefonica della potenziale infettività.
I pazienti possono accedere agli ambulatori solo se provvisti di apposita mascherina.

Avvalendosi della disponibilità dei nostri specialisti psicoterapeuti, i medici della Cooperativa “Il Cuneo” si stanno impegnando nell’organizzare un programma di sostegno psicologico per far fronte alle problematiche psicologiche dovute al lungo periodo di quarantenaClicca qui per conoscere tutti i dettagli.

Raccomandazioni e prevenzioni (Ministero della salute e ISS)

• Lavati spesso le mani

• Evita il contatto ravvicinato con persone che soffrono di infezioni respiratorie acute

• Non toccarti occhi, naso e bocca con le mani

• Copri bocca e naso se starnutisci o tossisci

• Non prendere farmaci antivirali ne antibiotici a meno che siano prescritti dal medico

• Pulisci le superfici con disinfettanti a base di cloro o alcol

• Usa la mascherina solo se sospetti di essere malato o assisti persone malate

• I prodotti Made in China e i pacchi ricevuti dalla Cina non sono pericolosi

• Gli animali da compagnia non diffondono il nuovo coronavirus

• In caso di dubbi non recarti al Pronto Soccorso: chiama il tuo medico di base e se pensi di essere stato contagiato chiama il 112.

FAQ  (Ministero della salute e ISS)

Che cosa sono i coronavirus? I coronavirus sono una grande famiglia di virus e possono causare diverse infezioni, dal comune raffreddore a malattie più gravi come la sindrome respiratoria del Medio Oriente (MERS) e la sindrome respiratoria acuta grave (SARS).

Quali sono i sintomi dell’infezione da coronavirus nell’uomo? I sintomi dipendono dal virus, ma i più comuni che colpiscono l’uomo includono problemi respiratori e febbre. Nei casi più gravi, l’infezione può portare a polmonite, sindrome respiratoria acuta grave (SARS), insufficienza renale e persino morte.

I coronavirus possono trasmettersi da una persona all’altra? Si, alcuni coronavirus, tra cui il SARS-CoV-2, possono trasmettersi da persona a persona, di solito a seguito di uno stretto contatto con un paziente infetto, per esempio in una casa, sul posto di lavoro o in una struttura sanitaria.

Gli esseri umani possono essere infettati da un nuovo coronavirus (SARS-CoV-2) proveniente da animali? Ricerche approfondite hanno dimostrato che sia il coronavirus SARS che ilcoronavirus MERS derivavano da virus animali e sono diventati patogenici per l’uomo. Diversicoronavirus noti circolano negli animali, ma non provocano patologie nell’uomo. Non risulta il rischio cheil SARS-CoV-2 possa essere trasmesso da animali domestici.

Il lavaggio delle mani serve veramente per prevenire l’infezione da coronavirus? Il lavaggio e la disinfezione delle mani sono la chiave per prevenire l’infezione. Bisogna lavarsi le mani spesso e accuratamente con acqua e sapone per almeno 20 secondi (meglio 40-60). Se non sono disponibili acqua e sapone, e possibile utilizzare anche un disinfettante per mani a base di alcol con almeno il 60% di alcol.

Il virus entra nel corpo attraverso gli occhi, il naso e la bocca, quindi evita di toccarli con le mani non lavate.

FAQ specifiche sul nuovo coronavirus (SARS-CoV-2)

Informazioni generali

Che cos’è un nuovo coronavirus e che cos’è il nuovo coronavirus (SARS-CoV-2)? Per nuovo coronavirus si intende un nuovo ceppo di coronavirus che non e mai stato identificato prima nell’uomo. Il nuovo coronavirus (il cui nome scientifico e SARS-CoV-2), e un virus a RNA rivestito da un capside e da un peri-capside attraversato da strutture glicoproteiche che gli conferiscono il tipico aspetto ‘a corona’. Fa parte della grande famiglia dei coronavirus ed e geneticamente collocato all’interno del genus Betacoronavirus, con un clade distinto nel lineage B del sub-genus Sarbecovirus cosi come due ceppi Sars-like non umani (pipistrelli).

Perché è comparso il nuovo coronavirus (SARS-CoV-2)? La comparsa di nuovi virus patogeni per l’uomo, precedentemente circolanti solo nel mondo animale, e un fenomeno ampiamente conosciuto (chiamato spillover o salto di specie) e si pensa che possa essere alla base anche dell’origine del nuovo coronavirus SARS-CoV-2. Al momento la comunità scientifica sta cercando di identificare la specie animale dalle quale sia stato trasmesso il virus all’uomo.

Quali sono le condizioni di rischio di sviluppare la malattia COVID-19? Oggi sono considerate persone a rischio di sviluppare la malattia COVID-19 quelle che, negli ultimi quattordici giorni, si sono recate in zone in cui questa infezione si sta trasmettendo da persona a persona o che siano state a contatto con persone con infezione probabile o confermata in laboratorio da nuovo coronavirus SARS-CoV-2, o infine abbiano frequentato o lavorato in una struttura sanitaria dove siano ricoverati pazienti con infezione da SARS-CoV-2.

Quanto dura il periodo di incubazione del nuovo coronavirus (SARS-CoV-2)? Le informazioni sulle caratteristiche cliniche delle infezioni da SARS-CoV-2 stanno aumentando. Si stima che il periodo di incubazione vari in media tra 2 e 14 giorni, ma incubazioni più lunghe sono state riportate (fino a 27 giorni) in alcuni studi preliminari.

Categorie a rischio

Gli operatori sanitari sono esposti al rischio di infezione da nuovo coronavirus (SARS-CoV-2)? Si, gli operatori sanitari possono essere particolarmente a rischio perché sono più spesso a contattocon i pazienti rispetto al pubblico in generale e nelle prime fasi dell’epidemia durante l’assistenzasanitaria possono venire a contatto con pazienti portatori del virus senza conoscere il loro stato e senzaquindi prendere le adeguate misure di protezione individuale non farmacologiche. L’OMS raccomanda

agli operatori sanitari di applicare sistematicamente le misure adeguate al controllo delle infezioni.

Il nuovo coronavirus (SARS-CoV-2) colpisce solo le persone anziane o anche i più giovani sono sensibili? Le persone anziane e quelle con condizioni mediche preesistenti sembrano esseresoggette a manifestazioni cliniche più gravi a seguito di infezione da nuovo coronavirus SARS-CoV-2.Tuttavia, possono essere infettate dal virus (e contrarre malattie) persone di tutte le età.

Sintomi

Come distinguere la tosse da “infreddatura” da quella da nuovo coronavirus SARS-CoV-2?

Il rischio di sviluppare questa infezione e quello di essere venuto a contatto con il virus che circola in alcune zone del mondo, incluso in alcune limitate aree italiane. Quindi in presenza di sintomi potrebbero

avere contratto la malattia COVID-19 le persone che negli ultimi 14 giorni hanno viaggiato in zone in cui il virus sta circolando, hanno avuto contatti con persone con infezione da nuovo coronavirus SARS-CoV-2 probabile o confermata in laboratorio o, infine, aver frequentato o lavorato in una struttura sanitaria dove siano ricoverati pazienti con infezione da SARS-CoV-2. In Italia, attualmente, stanno circolando altri virus, in particolare il virus influenzale. Qualora dovessero comparire febbre e disturbi respiratori, in assenza delle condizioni di rischio suddette, e opportuno rivolgersi al proprio medico curante, possibilmente non recandosi in Pronto soccorso. Se si pensa di essere stati contagiati dal virus SARS-CoV-

2, si raccomanda di contattare il numero verde 1500, attivo 24 ore su 24, istituito dal ministero della Salute per rispondere alle domande sul nuovo coronavirus SARS-CoV-2 e fornire indicazioni sui comportamenti da seguire o, in alternativa, il 112 (o il 118 a secondo della regione) o i numeri verdi regionali dedicati al coronavirus, ove presenti.

L’infezione da nuovo coronavirus (SARS-CoV-2) causa sempre una polmonite grave? No, l’infezione da nuovo coronavirus (SARS-CoV-2) può causare disturbi lievi, simil-influenzali, e infezioni più gravi come le polmoniti. E opportuno precisare, in ogni caso, che poichè i dati in nostro possesso provengono principalmente da studi su casi ospedalizzati, e pertanto più gravi, e possibile che sia sovrastimata al momento la proporzione di casi con manifestazioni cliniche gravi.

Diagnosi

Sottoporsi privatamente ad analisi del sangue, o di altri campioni biologici, permette di

sapere se si è contratto il nuovo coronavirus (SARS-CoV-2)? No. Non esistono al momento kit commerciali per confermare la diagnosi di infezione da nuovo coronavirus SARS-CoV-2. La diagnosi deve essere eseguita nei laboratori di riferimento Regionali; in caso di positività al nuovo coronavirus SARSCoV-2, la diagnosi deve essere confermata dal laboratorio di riferimento nazionale dell’Istituto Superiore di Sanità. Qualora si sia stati esposti a fattori di rischio – quali viaggi nelle zone in cui il virus sta circolando o si abbia avuto un contatto con persone in cui l’infezione sia probabile o accertata in laboratorio, o si sia, per esempio, passati in un ospedale con soggetti affetti da COVID-19 – è possibile contattare il numero verde 1500, messo a disposizione dal ministero della Salute, per avere risposte da medici specificamente preparati e ricevere indicazioni su come comportarsi, o in alternativa, si può chiamare il 112 o i numeri verdi regionali.

In caso di sintomi respiratori e paura di aver contratto il nuovo coronavirus SARS-CoV-2 è necessario chiamare il 112 per andare in ospedale o è sufficiente andare dal proprio medico curante? Se si è stati esposti a fattori di rischio, per prima cosa e opportuno contattare ilnumero verde 1500, attivo 24 ore su 24, messo a disposizione dal ministero della Salute, per averemaggiori informazioni e indicazioni sui comportamenti da seguire o chiamare il 112 o i numeri verdiregionali, ove presenti.

Trasmissione

Le persone asintomatiche possono trasmettere l’infezione da nuovo coronavirus SARSCoV-2? La principale via di trasmissione del virus, secondo l’OMS, in base ai dati attuali disponibili,avviene attraverso il contatto stretto con persone sintomatiche. E’ ritenuto possibile, sebbene in casi rari,che persone nelle fasi prodromiche della malattia, e quindi con sintomi assenti o molto lievi, possanotrasmettere il virus.

Si può andare a mangiare in un ristorante cinese in Italia? Le conoscenze di cui disponiamo al momento ci dicono che la trasmissione di questo virus non avviene per via alimentare.

È vero che si può contrarre il nuovo coronavirus SARS-CoV-2 attraverso il contatto con le maniglie degli autobus? Poichè la trasmissione può avvenire attraverso oggetti contaminati, è semprebuona norma, per prevenire infezioni, anche respiratorie, lavarsi frequentemente e accuratamente le mani, dopo aver toccato oggetti e superfici potenzialmente sporchi, prima di portarle al viso, agli occhi e alla bocca.

Gli animali domestici possono diffondere il nuovo coronavirus SARS-CoV-2? Al momento, non ci sono prove che animali da compagnia come cani e gatti possano essere infettati dal virus SARSCoV-2. Tuttavia, è sempre bene lavarsi le mani con acqua e sapone dopo il contatto con gli animali domestici anche per evitare la trasmissione di altre malattie più comuni.

Prevenzione

Esiste un vaccino contro il nuovo coronavirus (SARS-CoV-2)? Al momento non e disponibile un vaccino contro il nuovo coronavirus (SARS-CoV-2). Quando si sviluppa una nuova malattia, un vaccino diventa disponibile solo dopo un processo di sviluppo che può richiedere diversi anni.

Quanto tempo ci vorrà per avere un vaccino in grado di contrastare il nuovo coronavirus

(SARS-CoV-2)? Il meccanismo per la produzione del vaccino e stato attivato con alta priorità, tuttavia gli esperti concordano che sarà difficile che questo possa essere disponibile e distribuibile su larga scala prima dei prossimi 2 anni.

Il risciacquo regolare del naso con una soluzione salina può aiutare a prevenire l’infezione da nuovo coronavirus (SARS-CoV-2)? No, non ci sono prove che il risciacquo regolare del naso consoluzione salina protegga le persone da infezioni con il nuovo coronavirus (SARS-CoV-2).

Mangiare aglio può aiutare a prevenire l’infezione da nuovo coronavirus (SARS-CoV-2)?

L’aglio e un alimento sano che può avere alcune proprietà antimicrobiche. Tuttavia, non abbiamo evidenze scientifiche che il consumo di aglio protegga dalle infezioni con il nuovo coronavirus (SARSCoV-2).

I vaccini contro la polmonite proteggono contro il nuovo coronavirus (SARS-CoV-2)? No, i vaccini contro alcuni tipi di polmonite, come il vaccino anti-pneumococcico e il vaccino contro l’Haemophilus influenzae B (Hib), non forniscono protezione contro il nuovo coronavirus (SARS CoV2). Ciò nonostante, questi vaccini sono indicati in categorie di popolazione a rischio per queste infezioni.

Assumere farmaci antivirali previene l’infezione da nuovo coronavirus (SARS-CoV-2)? Allo stato attuale non ci sono evidenze scientifiche che l’uso dei farmaci antivirali prevenga l’infezione da nuovo coronavirus (SARS-CoV-2).

Trattamento

Esiste una cura contro il nuovo coronavirus SARS-CoV-2? Non esistono al momento terapie specifiche contro il nuovo coronavirus SARS-CoV-2, vengono curati i sintomi della malattia (così detta terapia di supporto) in modo da favorire la guarigione, per esempio fornendo supporto respiratorio; al momento si stanno testando delle combinazioni di farmaci antiretrovirali, come quelli usati per l’HIV, per trattare i pazienti ricoverati

Gli antibiotici sono efficaci nella prevenzione e nel trattamento del nuovo coronavirus(SARS-CoV-2)? No, gli antibiotici non funzionano contro i virus, ma solo contro i batteri. Il nuovocoronavirus (SARS-CoV-2) e, per l’appunto, un virus e quindi gli antibiotici non vengono utilizzati comemezzo di prevenzione o trattamento, a meno che non subentrino co-infezioni batteriche.